P. Girolami Biasi: eroicità delle virtù e commemorazione

20190801 biasiDomenica 18 agosto, a Sfruz (Val di Non - Trentino), l'Arcivescovo di Trento, Mons. Lauro Tisi, presiederà la S. Messa alle ore 11, durante la quale sarà data lettura del Decreto sull'eroicità delle virtù del Venerabile Padre Girolamo Maria Biasi, sacerdote francescano conventuale, nato a Sfruz nel 1897 e morto a Camposampiero nel 1929, che fu condiscepolo di S.Massimiliano Kolbe negli studi a Roma e con lui e con altri confratelli fondò nel 1917 la Milizia dell'Immacolata.

Ricorre quest'anno il novantesimo anniversario della morte del Venerabile Biasi, avviato ormai alla beatificazione, per la quale è ora sufficiente la costatazione di un miracolo. Le spoglie mortali di Padre Girolamo, che morì all'età di trentuno anni a causa della tubercolosi, riposano nella chiesa dei Santuari Antoniani di Camposampiero.

Lo scorso 21 dicembre Papa Francesco ha promulgato il decreto sull'eroicità delle virtù cristiane e della vita consacrata vissute da Padre Girolamo Biasi, che ora può essere invocato con il titolo di Venerabile.

Ogni anno, nel paese natale, la domenica che segue la festa dell'Assunta, si commemora Padre Girolamo, a ricordo della sua prima Messa celebrata il 20 agosto 1922 a Sfruz, dopo aver ricevuto l'ordinazione presbiterale.

Nei sette anni di ministero sacerdotale del Venerabile Biasi, costretto all'inattività e all'isolamento a causa della grave malattia, rifulsero le straordinarie virtù di questo giovane francescano, che seppe trasformare la sua sofferenza in olocausto d'amore offerto a Dio per la salvezza del mondo, precedendo così il suo confratello Padre Massimiliano Kolbe che offrì la sua vita nel campo di sterminio di Auschwitz.

fr. Giorgio Laggioni, vice-postulatore per le cause dei santi
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