Capitolo provinciale ordinario 2017 - seconda parte

low 20170310capitolo2017 1 tutti i frati capitolariCAPITOLO PROVINCIALE ORDINARIO 2017

Dal 5 all'11 marzo 2017 la prima parte del 2° Capitolo Provinciale ordinario della «Provincia Italiana di S.Antonio di Padova» dei Frati Minori Coventuali. - Cronaca qui

Dal 26 giugno al 5 luglio 2017 la seconda parte del 2° Capitolo Provinciale ordinario della «Provincia Italiana di S.Antonio di Padova» dei Frati Minori Coventuali:

AVVISI:

Da questa pagina web nei prossimi giorni si potrà leggere una breve cronaca delle giornate capitolari e leggere/scaricare i comunicati stampa. Rubriche utili:

Da domenica sera 25 giugno a giovedì 6 luglio circa 70 frati francescani conventuali si riuniscono a Camposampiero, nella Casa di Spiritualità dei Santuari Antoniani, per vivere l’impegno del “Capitolo Provinciale Ordinario”, nella sua seconda parte (per la prima parte vedi qui).

Sono in rappresentanza dei circa trecento religiosi che compongono la realtà della “Provincia Italiana di S. Antonio di Padova” dei frati minori conventuali, una delle tre famiglie francescane scaturite dal carisma di san Francesco d’Assisi. Questa giurisdizione – che ha la sua sede storica a Padova nella Basilica del Santo – comprende tutto il nord Italia (Emilia Romagna compresa) e le circoscrizioni custodiali del Ghana, dell’Indonesia, della Francia-Belgio nonché le delegazioni del Portogallo e del Chile.

L’assemblea capitolare riunita ogni quattro anni prevede l’incontro fraterno per una valutazione del quadriennio vissuto e una progettazione del quadriennio a venire, in un clima di preghiera e dialogo. In tale occasione conclude il suo mandato il frate alla guida della Provincia, ossia il Ministro provinciale (ora padre Giovanni Voltan), e si provvederà a metà settimana dei lavori per la nuova elezione del frate che guiderà la realtà religiosa nei prossimi anni, aiutato poi da un gruppo di religiosi da lui designati. Tutti i frati della Provincia hanno diritto di voto nell’elezione del Ministro provinciale.

Al termine di questi importanti lavori, presieduti da padre Marco Tasca, Ministro generale dell’ordine dei frati minori conventuali, già Ministro provinciale del nord Italia, i frati avranno tempo per elaborare con attenzione un progetto per il quadriennio a venire, progetto che verrà valutato e approvato nella seconda sessione del Capitolo provinciale, anche questa vissuta sempre a Camposampiero tra la fine di giugno e l’inizio di luglio. In questa seconda sessione il Capitolo provvederà anche all’elezione dei “frati guardiani”, ossia i responsabili delle singole trenta comunità, nonché di numerosi incarichi di direzione o animazione delle tante opere legate alla Provincia religiosa (a Padova Messaggero di S. Antonio Editrice, Villaggio S. Antonio, Istituto Teologico S. Antonio Dottore, Caritas Antoniana; a Ravenna Centro Dantesco; a Monselice Comunità S. Francesco, solo per citarne alcune).

Contrariamente al solito, in questa sessione capitolare non sarà necessario individuare un nuovo Rettore per la Basilica del Santo in quanto è stato recentemente eletto dal pontefice padre Oliviero Svanera, in sostituzione del compianto padre Enzo Poiana.

Comunicato stampa avvio seconda parte del Capitolo, vedi qui: http://areastampa.messaggerosantantonio.it/content/dal-25-giugno-al-6-luglio-camposampiero-la-seconda-parte-del-capitolo-provinciale-ordinario


- cronaca delle giornate -

20170626fotoLunedì 26 giugno - I frati capitolari si sono riuniti ieri sera per la celebrazione dei vespri e per la cena. Questa mattina la giornata di lavoro è stata introdotta dalla preghiera comunitaria dell’ufficio delle letture e delle lodi. Dopo colazione i frati si riuniscono in aula magna per dare inizio alla quinta sessione del Capitolo provinciale ordinario 2017. Si invoca lo Spirito Santo e viene fatto l’appello dei vocali: espletate le pratiche di rito il Ministro provinciale (preside del Capitolo) porge parole di saluto ai convenuti. Presenta poi l’ospite della giornata: fr. Massimo Fusarelli ofm, al quale è stato chiesto di offrire delle piste di riflessione a partire dai documenti capitolari elaborati dal nostro capitolo nella prima parte (documento di sintesi) e in preparazione alla seconda parte (Instrumentum laboris). Fr. Massimo propone due interventi in aula sotto l’unico tema “Vivere tra la realtà e la profezia come frati minori oggi”. Al termine delle due relazioni i capitolari si dividono nei cinque sottogruppi di approfondimento per dialogare su quanto offerto da fr. Massimo attraverso quattro temi.
Nel primo pomeriggio, dopo la preghiera comunitaria dell’ora media, i capitolari sono nuovamente in aula per ascoltare le sintesi offerte dai segretari di sottogruppo e per ampliare la riflessione insieme a fr.Massimo. Nel complesso l’esperienza con il qualificato ospite è stata giudicata particolarmente positiva ed efficace: unanime il plauso a fr. Massimo Fusarelli per la sua disponibilità nel condividere tanta esperienza nel campo della formazione e dell’animazione nei progetti di riunificazione delle province ofm d’Italia.
Salutato l’ospite i lavori riprendono con la presentazione delle giornate capitolari da parte del Ministro provinciale, fr. Giovanni Voltan. C’è anche lo spazio per ascoltare il Vicepostulatore per le Cause dei Santi, fr. Giorgio Laggioni, che aggiorna i capitolari sulla situazione della cause in corso: fr. Girolamo Biasi, fr. Giacomo Bulgaro e il beato fr. Odorico da Pordenone.
La santa messa presieduta da fr. Giulio Cattozzo ha concluso prima di cena i lavori di questa prima giornata. - fr. Andrea Vaona, addetto stampa - (per questa cronaca in pdf, clicca qui)



20170627 191026-1lowMartedì 27 giugno - La seconda giornata di lavori capitolari prende avvio al mattino con la preghiera comunitaria dell’ufficio delle letture e delle lodi.
Alle 9:15 riprendono i lavori in aula. Si dà inizio al lavoro di revisione e approfondimento dell’Instrumentum laboris già distribuito alle comunità dai primi di maggio. Questo lavoro di revisione occuperà probabilmente almeno 7 giorni di lavori capitolari.
Al mattino si analizza la parte introduttiva generale del documento: è fr. Antonio Ramina a proporre una breve sintesi del testo; poi i capitolari approfondiscono attraverso il lavoro dei sottogruppi. Prima di pranzo la riunione plenaria raccoglie e precisa i temi elaborati nel confronto di gruppo.
Nel pomeriggio - dopo la preghiera dell’ora media - i lavori riprendono direttamente in aula per il confronto plenario sulla prima scheda dell’Instrumentum laboris (“Testimonianza francescana e ridisegno di presenze e attività in Provincia”) presentata da fr. Giovanni Voltan. Lo scambio tra i frati è stato particolarmente serrato e ricco di seri spunti di riflessione. Al termine viene riformulata meglio la mozione capitolare (con le sue articolazioni): la medesima passa ai voti per una prima approvazione di massima.
La santa messa raccoglie nella preghiera la riflessione e il lavoro svolto in modo serrato durante il giorno: presiede la celebrazione eucaristica mons. Gianfranco Agostino Gardin, vescovo di Treviso, già Ministro generale Ofmconv e già Ministro provinciale dell’allora Provincia Patavina Ofmconv, gradito ospite di questa lunga giornata di fraternità capitolare. - fr. Andrea Vaona, addetto stampa - (per questa cronaca in pdf, clicca qui)



20170628 121425lowMercoledì 28 giugno - È la santa messa delle 7.30 ad aprire la terza giornata capitolare: presiede la celebrazione fr. Gilberto Depeder.

I lavori poi riprendono spediti in aula con la presentazione della seconda scheda dell’Instrumentum laboris ("Formazione dei frati"),  offerta da fr. Antonio Ramina. Ne nasce uno scambio lungo e ricco tra i capitolari per definire meglio prospettive di lavoro e attenzioni per crescere nella "formazione continua" della fraternità provinciale. Si analizza il percorso fatto in passato e nell'ultimo quadriennio definendo pregi e limiti dettati dalla storia ecclesiale. Si richiamano alcune urgenze indicate dal magistero di papa Francesco che possono dettare un'agenda di tappe di approfondimento. Si delinea quindi la mozione da approvare.
Sempre in mattinata, fr.  Francesco Ravaioli racconta ai capitolari l'esperienza  vissuta in questo quadriennio a Parma nella comunità avviata nel rinnovamento del servizio e della presenza pastorale (cf. "frati del prato" www.fratidelprato.it).
Visto che le tempistiche di lavoro sono stati particolarmente redditizie, prima di pranzo fr.  Roberto Brandinelli presenta ai capitolari la terza scheda dell'Instrumentum laboris ("Pastorale giovanile vocazionale"), che sarà oggetto di approfondimento e dibattito nel pomeriggio.

Nel pomeriggio viene dedicato molto tempo per l'approfondimento circa la pastorale vocazionale, con molteplici risonanze e proposte. Al termine di questa analisi, vengono discusse e approvate le mozioni pertinenti.
Si prosegue con la presentazione della quarta scheda dell'Instrumentum laboris ("Pastorale della carità") da parte di fr. Francesco Panizzolo. Da subito - sempre in assemblea plenaria - si avvia il vivace dibattito, che viene sospeso per la preghiera serale dei primi vespri della solennità dei santi Pietro e Paolo. - fr. Andrea Vaona, addetto stampa - (per questa cronaca in pdf, clicca qui)



20170629 190142-1lowGiovedì 29 giugno - Quarto giorno di lavori capitolari sotto il segno della solennità dei santi Pietro e Paolo: la preghiera comunitaria dell'ufficio delle letture e delle lodi avvia l'esperienza capitolare predisponendo l'attenzione alla missionarietà evocata dall’esperienza dei santi apostoli.
In aula i lavori riprendono dopo la colazione: si continua la riflessione avviata ieri sera sul tema della "pastorale della carità". Lo scambio è particolarmente articolato e vivace, valorizzato dalla testimonianza diretta di moltissimi frati presenti a capitolo e amplificato dalle lettura delle urgenze ecclesiali e sociali che viviamo. Dopo diverso tempo i capitolari precisano la mozione finale nelle sue articolazioni e la approvano.
Si passa quindi alla presentazione della quinta scheda dell'Instrumentum laboris  ("Pellegrinaggio delle reliquie") introdotta dall'intervento di fr. Giancarlo Zamengo. Il dibattito porta a chiarire la preferenza per una terminologia rivolta alla "missione antoniana" di maggiore respiro ed efficacia. Nel pomeriggio la riflessione prosegue per trasformarsi in una mozione capitolare.

Fr. Aldo Cuccaro - provinciale della Provincia Rioplatense ofmconv (ospite al nostro Capitolo) - porta il suo messaggio di saluto e racconta la situazione attuale della circoscrizione dell’Ordine (nata in passato dall'esperienza missionaria della Provincia Patavina ofmconv).
Si procede con la presentazione della settima scheda dell'Instrumentum laboris  ("Nuova modalità di svolgere il Capitolo provinciale"), grazie all'esposizione di fr. Roberto Brandinelli. Ne nasce un dialogo vivace attraverso tanti interventi di frati con tanta esperienza di partecipazione al Capitolo provinciale, tanto più per una Provincia religiosa così complessa come quella nata quattro anni fa (dall'unione della Provincia Patavina e della Provincia Bolognese). Alcune operazioni di voto previe chiarificano la mozione capitolare.

La santa messa vespertina della solennità è presieduta da mons. Claudio Cipolla, vescovo di Padova, gradito ospite in questa esperienza capitolare per rinsaldare un felice rapporto che ormai si accresce da tempo tra “i frati del Santo” e il vescovo della città del Santo. - fr. Andrea Vaona, addetto stampa - (per questa cronaca in pdf, clicca qui)



ulivoVenerdì 30 giugno - Fr. Fabio Scarsato presiede la santa messa mattutina che avvia l'esperienza fraterna capitolare di questa quinta giornata.
I lavori poi riprendono in aula in sessione plenaria. Da subito si arriva alla definizione e approvazione della mozione delineata ieri sera, relativa alle nuove modalità di celebrazione del capitolo provinciale.
 
Si procede quindi con l'impegno preventivato, ossia l'analisi degli Statuti provinciali sin qui approvati ad experimentum. Fr. Roberto Brandinelli presenta ai capitolari le tappe dell'elaborazione del documento, dei suoi diversi gradi di approvazione (Capitolo provinciale 2013, Definitorio generale), del tempo offerto alle comunità e singoli frati per segnalare modifiche o incongruenze. Questo lungo processo ha portato il nuovo Definitorio a raccogliere tutte le segnalazioni e preparare una serie di 13 punti articolati da proporre all'attenzione dei frati capitolari, per arrivare all'approvazione definitiva degli statuti provinciali. Il lavoro è molto delicato e serrato nella verifica di tutte le varianti proposte. Punto per punto ogni cosa si chiarifica e viene approvata o respinta.
 
Alla ripresa dei lavori nel pomeriggio, i capitolari accolgono due testimonianze di due ospiti.
Mirco Zorzo,  presidente dell'Associazione Il Cammino di Sant'Antonio, presenta ai frati capitolari la realtà associativa e il progetto legato al Cammino di Sant'Antonio (sia nella versione classica Camposampiero-Padova,  sia "il cammino lungo" Venezia-Padova-Bologna-Eremo Monte Paolo), nonché i progetti futuri di ampliamento (ramo sud da Messina; tratta Bassano del Grappa-Camposampiero).
Fr. Anthony Bezo - Custode della Custodia provinciale del Ghana - offre alcune risonanze personali circa la partecipazione a questo Capitolo e altre sulla vita della Custodia. Ci lascia anche il monito a non temere di aprirci ad una missionarietà che ci porti a incontrare e cercare le persone oltre le nostre opere o conventi.
 
Si procede quindi all'analisi conclusiva degli ultimi punti riguardanti gli Statuti; portate tutte le modifiche, vengono approvati in forma definitiva gli Statuti Provinciali dopo la sperimentazione quadriennale (mozione capitolare 6).
Con l’occasione si approva a Capitolo anche una lieve modifica degli Statuti del “Centro Dantesco” di Ravenna.
 
Dopo breve pausa, i capitolari in assemblea plenaria vengono coinvolti nella prima presentazione della bozza iniziale del Progetto Provinciale Quadriennale (PPQ) preparata con cura da tre confratelli designati (fr. Gianni Cappelletto, fr. Fabio Scarsato, fr.  Marco Moroni). Resta del tempo per una rilettura personale e poi in aula un primo giro di risonanze. Domani si procederà nell’analisi e definizione del testo. - fr. Andrea Vaona, addetto stampa - (per questa cronaca in pdf, clicca qui)



conformitasSabato 1 luglio - I lavori capitolari occuperanno la mattina di questo primo giorno di luglio.
L'assemblea plenaria - riunita dopo la santa messa presieduta da fr. Gelindo Miolo - riprende l'approfondimento della prima bozza PPQ. Dopo lungo dibattito si forniscono numerosi elementi per la redazione finale del documento, sempre a cura dei tre frati designati. Lunedì sarà rivisto il testo definitivo.

Dopo breve pausa il Capitolo ospita fr. Antonino Poppi e fr. Raffaele Di Muro (Presidente della Milizia dell'Immacolata) che presentano il volume di fr. Samuele Doimi, "San Massimiliano Kolbe al di là di ogni confine" edito postumo grazie al rinvenimento del testo da parte di fr. Antonino.

Il pranzo segna la sospensione dei lavori per permettere ai religiosi di raggiungere - quando possibile - le comunità di appartenenza per il servizio pastorale festivo.
I lavori riprenderanno lunedì 3 luglio alle ore 9.00. - fr. Andrea Vaona, addetto stampa - (per questa cronaca in pdf, clicca qui)



csp lowLunedì 3 luglio - La pausa domenicale ha permesso alla maggior parte dei frati di tornare brevemente nelle proprie comunità per le celebrazioni festive.
Al rientro i frati riprendono il lavoro capitolare che prevede le ultime tappe programmatiche in questi ultimi  e importanti giorni. Sono giunti per partecipare a queste giornate anche il Ministro generale dell'Ordine OFMConv - fr. Marco Tasca - e l'assistente generale per l'area mediterranea - fr. Joaquin Agesta.
La mattinata è destinata all'approfondimento sulle questioni economiche, presentate con sapienza da fr. Giancarlo Capitanio - economo provinciale - alla luce del lavoro ben fatto dal precedente economo, fr. Carlo Comini. Al termine del dibattito si approvano alcune scelte condivise, comprese le quote da destinare all'Ordine.
 
Nel pomeriggio fr. Fabio Scarsato presenta la redazione definitiva del Progetto Provinciale Quadriennale dal titolo: "«Ringraziate e servite con grande umiltà». Tra realtà e profezia". Il Capitolo approva all'unanimità il testo con le sue otto mozioni elaborate nei giorni precedenti.
Si apre quindi uno spazio di ascolto e dialogo in aula grazie alla presenza e alle comunicazioni del Ministro Generale ofmconv fr. Marco Tasca e dell'Assistente FIMP ofm fr. Joaquin Agesta.
Dopo breve pausa, il Ministro provinciale presenta ai capitolari alcuni criteri di fondo seguiti per la composizione delle comunità e la scelta dei guardiani: segue la presentazione delle comunità così come partiranno da fine settembre. Sono 80 i frati che seguendo l'itineranza francescana cambieranno comunità.

A conclusione di questa giornata il Ministro provinciale ringrazia ufficialmente a nome di tutta la Provincia i frati che nel precedente quadriennio hanno svolto e recentemente concluso il loro servizio di definitori: fr. Francesco Ravaioli, fr. Oliviero Svanera (ex vicario provinciale), fr. Federico Santolin (per 12 anni segretario provinciale), fr. Carlo Comini (per 11 anni economo provinciale).

Si chiude così la quinta sessione del Capitolo; la sesta - per elezione dei guardiani e altri incarichi - sarà domani martedì 4 luglio. - fr. Andrea Vaona, addetto stampa - (per questa cronaca in pdf, clicca qui)
 



votazioniMartedì 4 luglio - La santa messa del mattino - presieduta da fr. Mirko Montaguti - accompagna i capitolari nell'importante giornata capitolare,che prevede l'elezione dei confratelli nei servizi di guida e responsabilità nella fraternità provinciale.

Dalle 9.15 iniziano infatti le operazioni di voto che si sviluppano lungo la giornata.

Risultano eletti:

PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI PROVINCIALI - Formazione, fr. Antonio Ramina; Pastorale Giovanile e Vocazionale, fr. Roberto Brandinelli; Evangelizzazione e Missione, fr. Fernando Spimpolo; Carità e Stili di Vita, fr. Francesco Panizzolo; Economia, fr. Giancarlo Capitanio.

GUARDIANI DEI CONVENTI - Bologna, fr. Marco Moroni (I mandato); Brescia, fr. Giancarlo Paris (II m.); Camposampiero, fr. Valentino Maragno (II m.); Coimbra, fr. Severino Centomo (I m.); Como, fr. Gianmarco Arrigoni (I m.); Faenza, fr. Ottavio Carminati (I m.); Ferrara, fr. Cesare Berardi (I m.); Gazzolo di Lumezzane, fr. Giuseppe Bigolaro (I m.); Genova-Albaro, fr. Leopoldo Fior (I m.); Lisbona, fr. Fabrizio Bordin (II m.); Longiano, fr. Mirko Montaguti (II m.); Milano, fr. Franco Giraldi (I m.); Monselice, fr. Danilo Salezze (I m.); Noventa Padovana, fr. Gilberto Depeder (I m.); Padova-Santo, fr. Oliviero Svanera (già eletto fuori capitolo dal 07/10/2016); Padova-Arcella, fr. Fernando Spimpolo (II m.); Padova-S. Antonio Dottore, fr. Antonio Ramina (II m.); Parma, fr. Francesco Ravaioli (I m.); Pedavena, fr. Giuseppe Franco (I m.); Ravenna, fr. Ivo Laurentini (I m.); Rimini, fr. Franco Odorizzi (I m.); Rovereto-Borgo Sacco, fr. Nicola Riccadona (II m.); S. Pietro di Barbozza, fr. Luigi Cerea (I m.); Sanzeno, fr. Giorgio Silvestri (II m.); Torino, fr. Zeno Carcereri (II m.); Treviso, fr. Andrea Massarin (II m.); Trieste, fr. Gabriele Maragno (I m.); Venezia, fr. Lino Pellanda (II m.); Viseu, fr. Francesco Ervas (I m.).

RETTORI DEI SEMINARI - Padova-Seminario teologico, fr. Antonio Ramina (II m.); Camposampiero, fr. Valentino Maragno (II m.); Brescia-Postulato, fr. Alessandro Perissinotto (II m.).

INCARICHI PROVINCIALI CONFERITI IN CAPITOLO O SU DELEGA DEL CAPITOLO - Economo provinciale, fr. Giancarlo Capitanio (I m.); Esattore provinciale, fr. Antonio Guizzo (II m.); Direttore generale del MSA, fr. Giancarlo Zamengo (II m.); Delegato per l’apostolato mariano e M.I., fr. Tarcisio Centis (II m.); Assistente Regionale MI per l’Emilia Romagna, fr. Mario Peruzzo (II m.); Segretario del Centro provinciale missionario, fr. Valerio Folli (II m.); Custode della Custodia di Indonesia, fr. Maximilianus Kalef Sembiring (II m.).

REVISORI DEI CONTI - fr. Luciano Massarotto, fr. Giorgio Silvestri, fr. Andrea Massarin.

DELEGATI AL CAPITOLO GENERALE - fr. Fabrizio Bordin, fr. Maurizio Bridio, fr. Francesco Panizzolo, fr. Francesco Ravaioli.

Come tradizione, la sesta sessione del Capitolo si conclude con il ricordo dei 45 confratelli che in questi quattro ultimi anni "sorella morte" ha accompagnato all'incontro con il Padre della Vita: per ciascuno ne viene ricordata una breve biografia in un clima di preghiera.

Alla sera, prima di cena, i capitolari si recano presso il Santuario del Noce per la preghiera dei vespri in compagnia delle Monache clarisse che animano il santuario e l'attiguo monastero. - fr. Andrea Vaona, addetto stampa - (per questa cronaca in pdf, clicca qui) - elezione incarichi e uffici 2017-2021, documento pdf
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pax lowMercoledì 5 luglio - I lavori capitolari, svolti con ordine e perizia nelle precedenti giornate, hanno già sortito tutti gli effetti desiderati. Pertanto il Capitolo si conclude in anticipo rispetto alla programmazione prevista preventivamente.

Al mattino i capitolari si riuniscono per la messa solenne conclusiva, insieme ad alcuni frati e amici che hanno raggiunto Camposampiero per l’occasione. Ha presieduto l’eucaristia il Ministro provinciale fr. Giovanni Voltan. Nell’omelia si è fatto interprete dei sentimenti dei frati capitolari, in particolare nella dimensione del ringraziamento per quanto vissuto in queste intense giornate; ma pure la dimensione dell’impegno che ora attende la Provincia per percorrere le vie intraviste nella condivisione capitolare, nonché l’invito fraterno a collaborare tutti nella delicata situazione di itineranza, collaborando a che tutto sia vissuto con semplicità, attenzione e spirito di libertà.

Dopo l’omelia si è svolto il rito del giuramento dei nuovi guardiani: per l’occasione alcuni nuovi guardiani non capitolari hanno raggiunto Camposampiero per l’importante e solenne rito.

Al termine dell’eucaristia diversi momenti di ringraziamento per i tanti che hanno offerto diversi servizi e competenze nelle giornate capitolari. Fr. Aldo Cuccaro, Ministro provinciale della Provincia d’Argentina ospite al nostro Capitolo, ha fatto dono a fr. Giovanni Voltan di una tipica “bombilla” per il màte, segno di condivisione fraterna del cammino passato e futuro tra le due province. A tutti i capitolari è poi stato fatto dono di un tagliere in legno proveniente da un’azienda di Amatrice, segno dell’attenzione avuta nei mesi scorsi dalla nostra Provincia per quelle popolazioni: anche il tagliere è segno di ciò che viene diviso tra commensali. Per i capitolari l’impegno di condividere e trasmettere a tutti i frati i contenuti e la ricchezza dell’esperienza capitolare vissuta.

Con il canto del “Te Deum” e le formule rituali e la solenne benedizione finale si è concluso il Secondo Capitolo Ordinario della Provincia Italiana di S. Antonio di Padova.

A lode e gloria del Dio Uno e Trino.

- fr. Andrea Vaona, addetto stampa - (per questa cronaca in pdf, clicca qui) - tutte le foto di questa seconda parte del Capitolo, QUI.


segreteria low Un grazie a fr. Alessandro Zottarel, Segretario del Capitolo, per la competente assitenza nella trasmissione dei documenti e dei dati.
Un grazie a fr. Riccardo Giacon che ha curato la raccolta delle fotografie.
Un grazie a fr. Giuseppe Franco per l'assistenza tecnica.
Un grazie a fr. Joao Benedito Ferreira De Araujo, Direttore della Casa di Spiritualità di Camposampiero per la logistica e l'accoglienza.
Un grazie a fr. Valentino Maragno e Comunità dei Santuari Antoniani per l'ospitalità e la pazienza.
Un grazie a chi ci ha accompagnato nella preghiera.
Un grazie a chi ci ha seguito per curiosità o amicizia attraverso queste pagine web o i canali social.
Un grazie a fav che pazientemente ha assemblato tutto.
...e un grazie anche a te che leggi!



una carrellata di immagini delle nostre realtà e fraternità (foto fr.GvVolt)
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