tonucciRINUNCIA DEL DELEGATO PONTIFICIO PER LA BASILICA DI SANT'ANTONIO IN PADOVA E NOMINA DEL NUOVO DELEGATO
 
Il Santo Padre Francesco ha accolto la rinuncia presentata da S.E. Mons. Vittorio Lanzani all'Ufficio di Delegato Pontificio per la Basilica di Sant'Antonio in Padova ed ha chiamato a succedergli nel medesimo incarico S.E. Mons. Giovanni Tonucci, Arcivescovo-Prelato di Loreto e Delegato Pontificio per il Santuario Lauretano.

«Mi è stato chiesto di assumere questa responsabilità e, visto che la richiesta è stata fatta dal Santo Padre e dai suoi collaboratori, ho pensato che non potevo far altro che accettare». Questo il primo commento a caldo di Tonucci. «Devo ancora rendermi conto esattamente di quali responsabilità mi attendano - aggiunge - ma fin d'ora, vista l'importanza e la bellezza del Santuario, guardo alle mie prossime visite a Padova con grande desiderio. Quanto a Loreto, il mio impegno resta immutato. Certo si aggiungono altre responsabilità, ma nulla sottrarranno a quella che ho per il Santuario lauretano». (fonte della dichiarazione)
 
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Tonuccischeda biografica del nuovo delegato, clicca qui per la fonte...: Monsignor Giovanni Tonucci è nato a Fano (PU), il 4 dicembre 1941. Conseguita nell'estate del 1960 la maturità classica presso il liceo Guido Nolfi di Fano, si trasferisce nella capitale dove frequenta il Pontificio Seminario Romano Maggiore. Terminati gli studi teologici Tonucci viene ordinato sacerdote il 19 marzo 1966. Nel 1968 entra nel servizio diplomatico della Santa Sede e frequenta i corsi propedeutici alla carriera presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica proseguendo allo stesso tempo la sua formazione presso l'Università Lateranense, dove consegue, oltre a quella in teologia, anche la laurea in diritto canonico. Dal 1971 alla fine del 1973 la «carriera diplomatica» lo porta dapprima a Yaoundé in Camerun, poi fra il ' 74 e il ' 76 è a Londra nel Regno Unito; dal luglio del ' 76 è nuovamente a Roma, trasferito presso la Iª Sezione - Affari Generali della Segreteria di Stato della Santa Sede dove lavora con monsignor Agostino Casaroli, per poi passare, nell' aprile del 1978, alle dipendenze della IIª Sezione - Relazione con gli Stati guidata dal mons. Achille Silvestrini. Alla fine del 1984 viene assegnato alla nunziatura apostolica di Belgrado nell'allora Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, dove rimane sino all'estate del 1987 quando viene trasferito a Washington D.C. negli Stati Uniti. Il 21 ottobre 1989 viene nominato Arcivescovo titolare di Torcello e nunzio apostolico per la Bolivia; consacrato vescovo il 6 gennaio 1990 da Papa Giovanni Paolo II. In Bolivia rimane sino al 9 marzo 1996 quando assume l'incarico di "osservatore permanente della Santa Sede" presso gli organismi delle Nazioni Unite per l'ambiente e gli insediamenti umani (UNEP/UN–HABITAT) e l'ufficio della nunziatura apostolica a Nairobi, in Kenia. Dal 16 ottobre 2004 è nunzio apostolico (con sede a Stoccolma) per la Svezia, la Danimarca, la Finlandia, l'Islanda e la Norvegia. Il 18 ottobre 2007 viene nominato da Papa Benedetto XVI Prelato di Loreto e Delegato Pontificio del Santuario della "Santa Casa".
 
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