Visita del Ministro Provinciale al Convento di Faenza dal 26 al 29 aprile, con soste ai monasteri delle Clarisse di Faenza e Forlì:
Faenza 3 in preghiera nella cappella-santuario dellImmacolata Concezione
Faenza. Convento e Parrocchia San Francesco d’Assisi
Faenza 2 interno della chiesa di San FrancescoDi nuovo in Romagna, a Faenza. Ancora una volta un insediamento francescano che risale ai primordi dell'Ordine, - che ha visto, forse, il passaggio di san Francesco e, certamente, quello di sant'Antonio - anche se quel che ora rimane ha ben poco di antico. A partire dalla chiesa, che si presenta nella terza ricostruzione risalente al 1740. All'interno, come tesoro più prezioso, il Santuario dell'Immacolata che splende in una cappella da sempre, secondo il filo d'oro francescano, dedicato alla "Concezione" immacolata di Maria: vi troneggia una bella icona (XIV secolo) della Vergine con il Bambino e, in dicembre, per la solennità c'è una festa che richiama tutta Faenza - che l'ha amata protettrice - e fedeli d'altre province.
In convento i frati sono sei: Paolo, Eugenio, Agostino, Enrico, Franco e Albino, valente musicista, che, a motivo di salute, vive in una residenza assistita nel bolognese, senza mancare alle prove di canto del coro e di comporre ancora. Al guardiano e parroco, fr. Paolo, e ai frati è affidata la parrocchia di San Francesco (2mila anime); dal 2009 la Diocesi di Faenza-Modigliana ha chiesto di assumere anche la parrocchia confinante dei Ss. Ippolito e Lorenzo (mille anime), già chiesa di un fiorente monastero camaldolese nei tempi che furono. La chiesa - santuario mariano è anche qui un approdo sicuro per chi cerca un frate per confessarsi, un luogo ove pregare e partecipare a qualche momento liturgico e formativo.

Vicino al convento, sorge il monastero Santa Chiara delle nostre sorelle Clarisse, assistite spiritualmente direttamente dai nostri frati e anche dalla Diocesi. Le sorelle sono undici: con la loro presenza e servizio in città testimoniano il "primato di Dio", la gioia di una vita spesa nella lode al Signore e nella disponibilità a quanti presso il monastero cercano un ascolto, un punto d'appoggio per il proprio cammino.
La presenza poi di una piccola fraternità dell'OFS (Ordine francescano secolare), fa sì che tutti e tre gli ordini francescani siano compresenti in Faenza: una ricchezza.
Faenza 9 in chiostroIncontrando i laici del consiglio pastorale, dell'OFS e della MI (Milizia dell'Immacolata) rimbalzano i chiaroscuri di ogni comunità parrocchiale: la bontà di due parrocchie affidate ai frati - il cui cammino sinodale ha comunque ancor bisogno d'essere armonizzato -, la risorsa della presenza delle Clarisse, promettenti avvii di percorsi catechetici e caritativi nuovi, una fiorente attività scout, ed insieme la fatica dell'animazione della vita pastorale in alcuni ambiti quali giovani, adolescenti, coinvolgimento della famiglie, facendo rete con il resto della città e Diocesi. I "tormentoni" di ogni realtà parrocchiale o, più semplicemente, ciò che le tiene deste.

Prima di fare rientro a Padova, un salto alla vicina Forlì per una breve sosta alle nostre sorelle Clarisse del monastero Corpus Domini, una decina di sorelle che non sempre vedono noi frati, non essendo presenti in terra forlivese. Il monastero con la chiesa sono i dirimpettai della cattedrale, in pieno centro, e molti approfittano di quest'opportunità di preghiera silenziosa (ogni giorno l'adorazione eucaristica dalle 8 alle 20) e di accoglienza in parlatorio con una delle sorelle.
Forli 1 lapide della rivelazione di SantAntonio
Mi sono, infine, recato alla bella basilica di San Mercuriale, luogo ove avvenne la "rivelazione" del giovane frate Antonio da Lisbona come predicatore, dove il Signore inaugurò per lui il cammino sorprendente che ce l'ha reso sant'Antonio di Padova. Le vie del Signore... Al Santo, nostro patrono, ho affidato quanti ho incontrati e nel suo luogo degli "inizi" la richiesta di luce per "inizi" da compiere come fraternità provinciale. Ho così concluso la visita alle sette comunità dell'Emilia Romagna, le fraternità dell'ex Provincia Bolognese. Tocca ora, a Dio piacendo, attraversare il Po e salire a nord.

fr. Giovanni Voltan, Ministro Provinciale
Faenza 4 licona della B.V. Maria con il BambinoFaenza 8 SantAntonio come rappresentato in Emilia Romagna

 
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